RITORNO AD OCCIDENTE di Matteo Nardelli, Tip. Franciscanum, 1967, pp. 219, cm 15x22.
Trattasi di un romanzo storico che rievoca la terribile realtà della guerra che sempre in ogni luogo colpisce i più deboli e indifesi. La critica italiana e straniera a definito il libro come un'opera unica, conclusiva di un'epoca: epoca e dramma dell'uomo contemporaneo dominato da un destino oscuro, impenetrabile che ha abbrutito le coscienze. Il volume presenta degli evidenti segni di usura e dei leggeri strappetti (con delle piccole parti mancanti) sulla sovracopertina; l'interno è tuttavia in buone condizioni, a parte dei leggeri aloni di umidità sulle prime due pagine iniziali e finali.



















