FIRENZE 1530: L'ASSEDIO, IL TRADIMENTO di Alessandro Monti, Editoriale Olimpia, 2008, pp. 216, cm 13x21.
Vita, battaglie e inganni di Malatesta Baglioni, capitano dei fiorentini nella guerra fra repubblica e impero. L'assedio di Firenze: un conflitto voluto da papa Clemente VII, fiorentino per riportare al potere la sua famiglia cacciata pochi anni prima. L'assedio fu un lungo framma, e nel suo ruolo di capitano generale Malatesta ne fu il protagonista: al servizio di Firenze contro gli eserciti dell'Imperatore e del Papa. Firenze ne uscì sconfitta, e fu l'inizio del Principato mediceo, Malatesta ne uscì vincitore ma con la fama di traditore, per avere imposto con la forza la resa a quei vertici politici che volevano sacrificare la città pur di no ncedere le armi. Gli sconfitti non gliela perdonarono. Dopo la sua morte avvenuta nel 1531 la sua sontuosa tomba fu abbattuta e il corpo interrato con una semplice lapide.



















