RICORDI DI PRIGIONE 1851-1853 di Luigi Pastro, Casa Editrice Cogliati, 1925, pp. 242, cm 13x19,5.
Trattasi di un importante edizione del 1925 dei "Ricordi di Prigione" del medico e patriota italiano Luigi Pastro. Il libro fu scritto originariamente nel 1860 su invito del Comitato dell'Emigrazione Veneta per testimoniare i metodi brutali usati dalla polizia austriaca nel corso dei processi di Venezia e Mantova. Il progetto saltò perché lo stesso Pastro considerava i tempi non ancora maturi. Solamente nel 1907, su invito degli amici, pubblicò l'opera. Lo stile è tipico della memorialistica dell'Ottocento. Il volume presenta alcuni segni di usura dovuti al trascorrere del tempo e delle leggere piegature sulla copertina; l'interno è in buone condizione, le pagine risultano ancora intonse.



















