RICORDI DI CACCIA E DI VITA di Michele Zilli, 2013, pp. 262, cm 17x24.
La caccia è il filo conduttore del libro, ma spesso emergono i ricordi familiari dell'Autore con la figura paterna, maestro di caccia e di vita e con quella del nonno, agricoltore e autorevole patriarca della famiglia. Teatro dei fatti narrati è il comprensorio di Campotosto in provincia dell'Aquila a 1400 metri s.m., all'epoca ricco di spazi aperti e incontaminati, pieno di vita e di balda gioventù. Il libro è dunque anche un piccolo e sentito omaggio ad un mondo che oggi non c'è più e che sopravvive solo nella memoria di chi ha avuto la fortuna di viverlo. Il libro è nuovo. Contiene la dedica e la firma dell'autore nella terza pagina interna.


















